Fleet2Track

Fleet2Track

Fuel Management: come ridurre i consumi del 18% con i dati reali

La gestione intelligente del carburante è oggi uno dei fattori più importanti per aumentare la marginalità di un’azienda con veicoli.
Il costo del carburante rappresenta tra il 25% e il 35% delle spese operative e senza strumenti di monitoraggio avanzati è impossibile individuare sprechi, anomalie e comportamenti di guida che impattano direttamente sui consumi.

Fleet2Track integra moduli di Fuel Management che permettono alle aziende di ridurre i consumi fino al 18%, basandosi su dati reali provenienti dai mezzi, dai percorsi e dai comportamenti dei conducenti.

Perché il consumo reale è l’unico dato che conta

La gestione del carburante è spesso affrontata con metodi approssimativi: stime, calcoli medi, valori dichiarati dai costruttori o semplici confronti tra rifornimenti.
Queste informazioni, però, non descrivono il comportamento effettivo dei mezzi su strada.

L’unico parametro davvero affidabile è il consumo reale, ottenuto attraverso dati telematici o letture dirette dal veicolo, il consumo reale permette di individuare con precisione:

1) Consumo per singolo veicolo

Ogni mezzo ha una “firma di consumo” diversa, determinata da età, chilometraggio, condizioni meccaniche, pneumatici, carichi, guida del conducente e tipo di percorso. Una media aziendale non rivela quali veicoli sono efficienti e quali invece incidono di più sui costi operativi.

2) Consumo per tratta

Lo stesso veicolo può consumare in modo molto diverso a seconda di:

  • traffico e soste

  • pendenze

  • superfici stradali

  • tipologia della tratta (urbana, extraurbana, autostrada)

  • velocità mantenuta

L’analisi per tratta consente di confrontare percorsi, identificare quelli più dispendiosi e stimare il costo effettivo di una specifica commessa o consegna.

3) Consumo in relazione allo stile di guida

Accelerazioni brusche, frenate improvvise, velocità non costante, cambi marcia inefficaci e soste con motore acceso hanno un impatto diretto sui consumi.
Il dato reale permette di collegare ogni comportamento a un consumo aggiuntivo, rendendo misurabile l’efficienza dei conducenti.

4) Consumi anomali o improvvisi

Una variazione repentina del livello carburante può essere indice di:

  • perdite

  • malfunzionamenti

  • errori di rifornimento

  • potenziali furti o drenaggi

Il monitoraggio continuo serve a identificare queste anomalie nell’immediato, evitando sprechi difficili da rilevare con strumenti tradizionali.

5) Carburante erogato vs carburante utilizzato

Non sempre il carburante immesso nel serbatoio corrisponde al consumo effettivo.
Le discrepanze possono derivare da:

  • rifornimenti incompleti o errati

  • differenze di densità del carburante

  • procedure di rifornimento non standardizzate

  • prelievi non autorizzati

Solo la misurazione reale del consumo permette un confronto oggettivo tra ciò che viene pagato e ciò che viene effettivamente trasformato in chilometri.

6) Differenze tra mezzi simili o dello stesso modello

Due mezzi identici, acquistati nello stesso anno, possono mostrare consumi molto diversi nel tempo.
Le cause possono essere:

  • manutenzione non uniforme

  • usura differente

  • percorsi abituali diversi

  • differenti abitudini di guida

Analizzare queste differenze permette di individuare best practice, distribuire meglio i carichi di lavoro e pianificare sostituzioni in modo razionale.


Perché queste informazioni cambiano la gestione operativa

Quando il consumo viene monitorato attraverso dati reali, l’azienda passa da una gestione “a consuntivo” a una gestione realmente predittiva e controllata.
Questo tipo di misurazione permette innanzitutto di identificare con precisione quali mezzi consumano più del dovuto e perché: non più impressioni o confronti approssimativi, ma un quadro oggettivo che evidenzia inefficienze, usura o comportamenti di guida poco corretti.

Conoscere il consumo effettivo su ogni tratta consente poi di stimare il costo reale di una consegna o di un servizio, questo non solo permette una pianificazione più accurata delle commesse, ma anche una valutazione più trasparente della marginalità delle diverse attività aziendali.

Il monitoraggio continuo riduce inoltre il rischio di anomalie costose: variazioni improvvise del livello carburante, consumi incoerenti o sprechi che, se individuati tardi, possono trasformarsi in perdite economiche significative; intervenire tempestivamente diventa possibile proprio perché il dato è aggiornato e affidabile.

Anche la manutenzione beneficia di questa precisione, non si lavora più su intervalli temporali prestabiliti o su chilometraggi indicativi, ma su indicatori reali che mostrano come un mezzo sta performando. Questo approccio allunga la vita dei veicoli, riduce i fermi imprevisti e ottimizza gli investimenti.

I dati sullo stile di guida permettono di impostare programmi di formazione più mirati, basati su evidenze e non su percezioni, l’azienda può così migliorare l’efficienza dell’intera flotta, non solo del singolo mezzo.

In questo modo, il consumo reale smette di essere una semplice voce di spesa e diventa un vero e proprio indicatore di performance operativa: uno strumento strategico che incide su costi, produttività e qualità del servizio.

Da dove arriva la riduzione del 18%? Le quattro leve principali

La riduzione dei consumi non è il risultato di un unico intervento, ma dell’azione combinata di diversi fattori che incidono in modo significativo sul comportamento dei mezzi e dei conducenti. I dati telematici permettono di intervenire in quattro aree chiave, ciascuna con un impatto misurabile sulla spesa complessiva di carburante.


Analisi percorso–consumo

Incrociare i dati relativi al carburante consumato con la traiettoria reale del veicolo, la velocità media e le condizioni effettive del percorso consente di comprendere non solo quanto un mezzo consuma, ma perché lo fa.

Questo tipo di analisi permette di:

  • identificare le tratte più costose in termini di consumo;

  • ottimizzare i percorsi più frequenti, scegliendo alternative più efficienti;

  • eliminare deviazioni non autorizzate o non necessarie;

  • confrontare mezzi diversi sulla stessa tratta per individuare differenze operative.

L’applicazione sistematica di questa metodologia porta spesso a una riduzione media dei consumi attorno al 7%.


Rilevazione di sprechi e anomalie

Il monitoraggio continuo dei livelli di carburante e del comportamento del veicolo permette di rilevare rapidamente situazioni anomale, come:

  • cali improvvisi del livello carburante;

  • soste prolungate con motore acceso;

  • consumi significativamente superiori alla media;

  • potenziali casi di drenaggio o furto di carburante.

La capacità di individuare questi eventi in tempo reale consente interventi immediati, evitando sprechi difficili da individuare con i metodi tradizionali. Il beneficio tipico associato a questa attività si traduce in un risparmio di circa 4%.


Monitoraggio dello stile di guida

Lo stile di guida incide sensibilmente sui consumi, arrivando a influenzare fino al 30% della spesa totale.
Analizzare in dettaglio parametri come:

  • accelerazioni brusche;

  • frenate improvvise;

  • velocità non costante o eccessiva;

  • guida in sotto o sovra regime;

permette di comprendere come ciascun comportamento contribuisca al consumo reale.

Questi dati diventano la base per programmi di formazione mirati, capaci di migliorare significativamente l’efficienza della guida. In genere, l’adozione di uno stile di guida più consapevole porta a un risparmio nell’ordine del 5%.


Confronto tra mezzi e manutenzione predittiva

Le differenze di consumo tra veicoli apparentemente simili possono essere molto elevate. Il confronto basato sui dati reali permette di individuare:

  • mezzi che consumano più del previsto;

  • componenti soggette a usura che impattano sui consumi;

  • pneumatici che necessitano di regolazione;

  • differenze operative tra reparti, turni o tipologie di utilizzo.

Intervenire su questi aspetti attraverso una manutenzione più mirata e predittiva consente di ridurre sprechi tecnici e migliorare la salute complessiva dei mezzi. Il beneficio medio rilevato è attorno al 2%.


Risultato complessivo

La combinazione di queste quattro leve — ottimizzazione dei percorsi, rilevazione delle anomalie, miglioramento dello stile di guida e manutenzione predittiva — consente di raggiungere una riduzione media complessiva dei consumi fino al 18%, documentata in contesti operativi reali.

Dashboard fuel management: tutto in un’unica vista

Per gestire correttamente il carburante non basta raccogliere dati: è necessario trasformarli in informazioni utili, organizzate in modo chiaro e facilmente interpretabile.
Fleet2Track nasce proprio con questo approccio: offrire un’unica vista operativa dove l’azienda può leggere, confrontare e interpretare i consumi con precisione.

All’interno della dashboard consumi dedicata è possibile consultare:

  • Consumo totale mensile, utile per capire l’evoluzione complessiva della flotta e monitorare eventuali variazioni nei costi operativi.

  • Consumo per veicolo, per individuare mezzi che performano sopra o sotto la media e verificare l’impatto della manutenzione.

  • Consumo per tratta, fondamentale per confrontare percorsi e calcolare il costo reale di ogni tragitto ricorrente.

  • Costo carburante per centro di costo, così da attribuire in modo preciso la spesa a reparti, commesse o clienti.

  • Percentuale di spreco, che evidenzia comportamenti inefficienti o anomalie nei rifornimenti.

  • Andamento dei consumi nel tempo, indispensabile per misurare l’efficacia delle azioni correttive o dei programmi di formazione.

  • Ranking dei conducenti, uno strumento oggettivo per comprendere come lo stile di guida influisca sui consumi e per impostare percorsi formativi mirati.

Fleet2Track consente anche di esportare tutti i dati e integrarli con i gestionali aziendali o con sistemi di reportistica interna, creando un flusso informativo continuo tra logistica, amministrazione e direzione operativa.

In questo modo, la dashboard di Fleet2Track non si limita a mostrare numeri: diventa un supporto decisionale concreto, capace di rendere la gestione del carburante più trasparente, prevedibile e orientata all’efficienza.

Richiedi Demo Personalizzata

Compila il modulo qui sotto per prenotare una demo gratuita e senza impegno con uno dei nostri esperti.

Ti mostreremo tutte le funzionalità, dall’ottimizzazione dei percorsi al monitoraggio in tempo reale, per aiutarti a ridurre i costi, migliorare l’efficienza e aumentare la sicurezza.

Comments are closed.